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26/08/2017 | 18:49

I supporters giallorossi sono stati accolti con un lancio di pietre dagli ultras del Francavilla all'ingresso della città brindisina. Immediato l'intervento della Polizia che ha scongiurato il peggio.


La curava giallorossa al Fanuzzi di Brindisi


Brindisi. Che il derby tra il Lecce di Robertino Rizzo e la Virtus Francavilla di Gaetano D’Agostino, derby che si gioca in campo neutro di Brindisi, nel glorioso Fanuzzi, fosse una partita a rischio lo si sapeva bene ma che si sarebbe arrivati al punto in cui si è giunti già alla prima giornata di campionato, proprio non lo si poteva prevedere.

Scontri di inaudita violenza all’ingresso di Brindisi. Il racconto dei tifosi giallorossi che in questi minuti hanno preso posto sugli spalti dello stadio brindisino è eloquente: ‘Ci hanno aspettato all’ingresso della città per rovesciarci addosso un vulcano di pietre. Sembrava una situazione paradossale, tanto che siamo dovuti scendere dai mezzi di trasporto per difenderci ed evitare il peggio.’

Scesi dai pullman sui quali viaggiavano, i tifosi del Lecce sono così giunti allo scontro con i supporters della squadra avversaria. Immediato l’intervento degli agenti di Polizia che hanno lanciato in aria lacrimogeni per separare le due fazioni. Purtroppo i risultati non sono stanti di grande portata, al punto che per evitare che si giungesse al peggio un agente ha esploso in aria un colpo di pistola. Solo allora i contendenti si sono diradati e hanno raggiunto lo stadio Fanuzzi su opposti frangenti evitando ulteriori scaramucce.

Nel frattempo un elicottero della Polizia ha iniziato a sorvolare sul campo di gioco per sorvegliare su ulteriori scontri. Eppure, ripetiamo, siamo solo alla prima giornata di campionato nel pieno di un esperimento istituzionale volto a eliminare la odiata tessera del tifoso e consentire libere trasferte a tutti gli appassionati. La partita di oggi non è apparsa certo un buon viatico.




Autore: A cura della Redazione

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